Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Paolo (del 13/10/2009 @ 16:20:52, in SOCIETA', linkato 73 volte)
Sicuramente stiamo entrando nel periodo più buio della Repubblica dal dopoguerra. In confronto, liberarsi dalle Brigate rosse è stato un gioco. Liberarsi da Berlusconi non sarà così facile ed indolore, perchè non è esatto dire che egli rappresenta solo i suoi interessi. I suoi interessi sono gli interessi anche di altri, ben nascosti e potenti che lascieranno cadere Berlusconi solo quando sarà inevitabile, ma fino ad allora mostreranno tutti i denti e gli artigli di cui dispongono.
Il bel tempo
Il vento che spesso mi sorprende e mi avvolge è spinto anche dal battito delle sue ciglia.
L’aria che respiro mi colma con il suo alito profondo.
Il profumo che colgo per strada è anche il suo odore.
La Terra non è ancora perduta se ospita questi segni.
Io rimango schivo per cogliere ancora vento, aria e profumo.
Di Paolo (del 08/10/2009 @ 14:44:27, in SOCIETA', linkato 117 volte)
mi chiedo, come può interrogarsi un ragazzino di prima media, ma perchè è così importante difendere con un "lodo" le quattro cariche dello stato, quelle che stanno ai vertici istituzionali? Da cosa devono essere difese? Se sono persone oneste, non dovrebbero avere problemi con la giustizia. Chi è eletto a così alto scranno, non dovrebbe commettere reati e temere di essere giudicato e magari condannato, come tutti gli altri cittadini! Noi, popolo senza cariche ma onesto, immaginiamo i nostri governanti come persone assolutamente per bene, che non rischiano (né prima né dopo aver assunto la carica istituzionale) di avere guai con la giustizia. Perchè preventivamente creare solo per loro questa sorta di privilegio? temiamo che incorrano in qualche tentazione di commettere reati? Se proprio fosse, non sarebbero degni delle cariche ricoperte e giusto sarebbe che la giustizia li giudicasse. Domanda troppo ingenua per gli avvocati illustrissimi del solo politico che avrebbe bisogno di questo espediente più dell'aria che respira! La destra italiana, quella sana e onesta, dovrebbe abbandonare al più presto questo individuo e tentare una rifondazione per tornare ad essere presentabile.
Di Paolo (del 28/09/2009 @ 14:19:47, in SOCIETA', linkato 70 volte)
Ineluttabile è qualcosa che accade come fosse il destino ad avere deciso così. Le umane forze nulla possono fare per impedirne la realizzazione. Ineluttabile è oggi Berlusconi, perchè rappresenta l'italiano medio (con i tanti vizi e le poche virtù). Cosa può fare una opposizione che è e sarà minoritaria nel Paese per sempre, visto che l'italiano medio costituirà sempre un partito di maggioranza idoneo a rappresentarlo! Una opposizione pro-forma. Berlusconi cadrà solo sotto un fulmine piovuto dal cielo (anche metaforico), ma non certo per abbandono o per merito altrui. Triste destino per questa Italia! Sempre governata, dal dopoguerra, da partiti e da forze succubi di alcuni poteri forti, quali la Chiesa, i petrolieri, i banchieri, sempre quelli e sempre gli stessi, per diritto ereditario e societario. Un limitato fenomeno, il "68, era riuscito a svelare tanti retroscena e tanti vizi e affari di queste forze, ma è durato lo spazio di un mattino, sconfitto dal repentino compattarsi di tutte le forze conservatrici. Oggi i giovani sono attratti dal mito del "tutto e subito" nel senso consumistico; poter vivere in un mondo senza imposizioni, senza doveri, dove tutto è dovuto e dove tutto si può vendere ed acquistare al mercato, compreso il proprio corpo e la propria dignità. Eppur si continua a parlare di crisi, di penurie possibili, di disastro ambientale prossimo futuro, ma chi ha tempo per riflettere veramente sui grandi temi? Via con il nuovo telefonino, con il nuovo prodotto esclusivo, con uno sballo.
Di Paolo (del 24/09/2009 @ 11:03:53, in SOCIETA', linkato 71 volte)
Di Paolo (del 17/09/2009 @ 14:53:56, in SOCIETA', linkato 60 volte)
Il lutto per i soldati morti non deve far dimenticare che qui sta morendo anche la democrazia. A casa i soldati! non sono in missione di pace se poi rischiano così.
Di Paolo (del 11/09/2009 @ 11:59:04, in SOCIETA', linkato 97 volte)
propongo una iniziativa popolare per costringere il Parlamento a votare, possibilmente all'unanimità , l'ESILIO perpetuo per il sig. Berlusconi Silvio, causa i gravi danni politici, morali, culturali, sociali creati a questo povero paese, un tempo culla delle civiltà .
Di Paolo (del 04/09/2009 @ 14:39:35, in SOCIETA', linkato 53 volte)
A quali “fronde” dovremmo appendere oggi le nostre “cetre”, per testimoniare il disagio ed il dissenso dal clima culturale (o, meglio, “ciarpame culturale”) imperante? Dove dobbiamo nascondere i nostri piccoli peccati (l’uomo è da sempre un peccatore), per non cadere sotto l’occhio di un Feltri disposto a venderci al padrone assoluto? Quale “entità” può ribaltare un governo legittimato da elezioni, ma che agisce nel solo interesse del capo, in disprezzo totale di qualsiasi opposizione e perfino della maggioranza dei suoi stessi elettori, ingannati da una legge elettorale che ha permesso la costruzione di un Parlamento succube dell’esecutivo? In mancanza di risposte, gli onesti di questo Paese dovranno ritirarsi (…alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese…) e aspettare un nuovo risorgimento, oppure è già tempo di reagire e non più solo di resistere? Paolo Baruffaldi, pittore e gallerista, Venezia ALLE FRONDE DEI SALICI. E come potevano noi cantare Con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. Salvatore Quasimodo, da Giorno dopo giorno, 1945
I due cuccioli hanno raggiunto i due mesi e tra poco partiranno per altre famiglie. Lupo ha già i nuovi genitori. Moro è ancora "conteso". Lupo sembra la versione maschile di Stella, Moro invece assomiglia di più a Ottone.
Di Paolo (del 13/08/2009 @ 09:44:31, in SOCIETA', linkato 74 volte)
 Il livello del dibattito politico italiano non era mai sceso, dal dopo guerra a oggi, a questi livelli. Si discute di bandiere regionali, di soldati in città, di respingimenti (senza aggiungere, per carità, le vicende del primo ministro). Che ne è stata dell'Italia che faticosamente negli anni "50 si era reinserita nella comunità internazionale con De Gasperi? E l'Italia del boom economico? L'Italia delle lotte e delle conquiste civili quali le leggi sul divorzio e sull'aborto dov'è? Tutto dimenticato? tutto annullato dagli ultimi 15 anni di strapotere di una ristretta cerchia di amici che si sono comprati la nazione e la stanno riducendo a terra di conquista per affari più o meno dicibili. Nell'epoca della globalizzazione, dove contano ormai solo i grandi Stati e le grandi comunità, trovo inquietante il successo di forze politiche che si richiamano a localismi, campanili, fiere paesane, senza avere una visione nobile e in "grande" della politica. Ho memoria di Pertini, di Moro, perfino di Saragat e La Malfa. Ma dei politici di oggi, di chi conserveremo memoria? Di Bricolo, di Bocchino, di Gasparri, di Calderoli? Posso chiedere i danni esistenziali per il disagio che provo nel sentirmi italiano? Qualcuno sa quantificare il malessere che l'esempio dei nostri governanti di oggi inducono nelle persone "per bene", che non misurano la vita con i parametri del primo ministro in carica? Forse è tempo che le coscienze nobili di questo paese inventino una nuova "resistenza" e preparino il terreno per un'Italia del futuro che non dipenda dai pruriti tardivi e squallidi in un uomo sorretto da équipe di medici e ingegneri. Forza Italia! ce la puoi fare a ritornare patrimonio del popolo italiano e non di un satiro arrapato ed eunuco insieme.
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